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	<title>Orchids of Flesh &#187; Produttività</title>
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	<description>Opinioni, Geekdom e Riflessioni</description>
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		<title>GTD Forum</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 22:19:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mick</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[David Allen]]></category>
		<category><![CDATA[Detto Fatto!]]></category>
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		<category><![CDATA[L'arte dell'efficienza]]></category>
		<category><![CDATA[Produttività]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi ho controllato le statistiche del sito, e ho ricevuto la grandissima soddisfazione di vedere che ci sono state diverse persone che hanno letto gli ultimi due miei post sull&#8217;implementazione del metodo GTD. Per questo, ho deciso di aprire un forum apposito, per tutti coloro che hanno dubbi e che vogliono chiarimenti su questo sistema. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho controllato le statistiche del sito, e ho ricevuto la grandissima soddisfazione di vedere che ci sono state diverse persone che hanno letto gli ultimi due miei post sull&#8217;implementazione del metodo GTD. Per questo, ho deciso di aprire un forum apposito, per tutti coloro che hanno dubbi e che vogliono chiarimenti su questo sistema.</p>
<p><a href="http://www.micheletoscan.com/forum/viewforum.php?f=38">http://www.micheletoscan.com/forum/viewforum.php?f=38</a></p>
<p>Avanti!</p>
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		<title>GTD Introduzione</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 11:43:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mick</dc:creator>
				<category><![CDATA[Organizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Produttività]]></category>
		<category><![CDATA[GTD]]></category>

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		<description><![CDATA[Ormai da oltre un anno ho adottato una nuova metodologia di lavoro, un sistema ordinato di pratiche che aiutano a districarsi negli impegni quotidiani e a visualizzare meglio i propri obiettivi e progetti. Non si tratta di un corso motivazionale tipo quelli dove corri sui carboni ardenti, o meeting New Age che costano migliaia di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai da oltre un anno ho adottato una nuova metodologia di lavoro, un sistema ordinato di pratiche che aiutano a districarsi negli impegni quotidiani e a visualizzare meglio i propri obiettivi e progetti.</p>
<p>Non si tratta di un corso motivazionale tipo quelli dove corri sui carboni ardenti, o meeting New Age che costano migliaia di euro, ma di un semplice libro. Scritto da un guru della produttività Americano chiamato <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/David_Allen_%28author%29">David Allen</a>, il libercolo mette a disposizione una serie di pratiche che possono essere implementate come meglio si vuole, con costi ridotti al minimo. Tecnicamente, si può implementare il sistema a costo ZERO. Il mio contenitore di raccolta per esempio, è una scatola da scarpe, e tutto il resto degli attrezzi necessari al set up tipicamente risiede già in casa di chiunque. Il libro, un paperback dal costo inferiore ai dieci euro che da nome al metodo, si chiama &#8220;Getting Things Done&#8221; (GTD) &#8211; che, tradotto non &#8220;alla mentecatta&#8221; dovrebbe essere qualcosa come &#8220;Portare a Termine le Cose&#8221;. In Italia lo si trova invece con lo spettacolare titolo di &#8220;Detto Fatto! L&#8217;arte dell&#8217;Efficienza&#8221;. Il libro ha una distribuzione discutibile nelle librerie (d&#8217;altronde già occupate da miserrime pile di scarsissimi libri fantasy scritti da adolescenti e sedicenti <a href="http://fantasy.gamberi.org/">scrittrici incapaci</a>), per cui l&#8217;ho dovuto comprare tramite IBS. Se proprio volete sapere di che si tratta senza spendere nulla, ho visto che sul mulo circola anche il PDF (anche in Italiano).</p>
<p>Parlare di questo metodo per me è cosa difficile e delicata. Innanzitutto non credo che seguire questo sistema di gestione del tempo e degli impegni possa dare gli stessi risultati a tutti. Potenzialmente tutti potrebbero goderne (a livelli differenti), ma come per tutti i sistemi di produttività, è efficace realmente solo su persone che vogliono <strong>davvero</strong> un miglioramento nella propria vita, che sono mentalmente aperte alla possibilità di lavorare usando degli schemi precisi dettati dal buonsenso, anziché affidarsi all&#8217;ispirazione del momento come fanno gli &#8220;artisti&#8221;. Adottare questo metodo è faticoso all&#8217;inizio, e non privo di tranelli che posso complicare le cose, ma in ultima analisi fornisce maggiore concentrazione sulle cose importanti e aumenta creatività e libertà di pensiero &#8211; strano eh?</p>
<p>Sia le menti &#8220;scientifiche&#8221; che quelle &#8220;letterarie&#8221; (orribile divisione che ODIO comunemente accettata dalla società moderna) possono goderne, eppure ci sono categorie specifiche di persone che semplicemente troveranno la luce leggendo questi consigli. Io sono stato uno di questi. Per quanto il metodo richieda 1-2 anni di sviluppo e analisi per potersene appropriare al 100%, i primi risultati sono immediati &#8211; ogni pagina è un &#8220;aaah&#8221; o un &#8220;ooh&#8221;. Mi sono slogato il collo a forza di annuire mentre lo leggevo. E&#8217; troppo tempo che non faccio headbanging davanti al palco di un gruppo <a href="http://www.grindgore.net/">grind</a>.</p>
<p>Un piccolo aneddoto: quando non ero neppure adolescente comprai un libro di <em>Dianetics</em>. A dire il vero, non l&#8217;ho mai letto oltre le prime dieci pagine (ne credo lo farò mai). Il mio medico quando lo vide sui miei scaffali trasalì come se fosse la copia originale del Necronomicon (piu avanti capii il perchè visto che i Dianetici negano l&#8217;efficacia della medicina moderna). In realtà l&#8217;avevo comprato solo perchè al tempo Hubbard scriveva libri di fantascienza, tra i quali un fantomatico <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Kingslayer">Kingslayer </a>che non ebbi mai modo di leggere, ma mi colpì perchè il titolo conteneva la parola &#8220;Slayer&#8221;, come il gruppo. E&#8217; difficile far capire a chi ha conosciuto il metal nell&#8217;era digitale quanto la musica alternativa (al pop) fosse non-esistente nella vita di tutti i giorni. Sono trasalito quando ho sentito un pezzo dei Metallica come sottofondo a uno spot nei primi &#8217;90. Sono trasalito persino quando ho visto la prima VHS, visto che i metallica stessi avevano affermato che non avrebbero MAI fatto un videclip. Insomma dire che fosse un genere di nicchia è incredibilmente riduttivo, non si può neppure spiegare. Quando ero ancor piu piccolo di allora, e parlo di 8-9 anni, credevo che Bennato cantasse</p>
<blockquote><p>Mi ricordo che anni fa<br />
di sfuggita dentro un bar<br />
ho sentito i <a href="http://judaspriest.com/">JUDAS </a>che suonavan&#8230;</p></blockquote>
<p>Credo di aver detto tutto.</p>
<p>Comunque il libro finì nello scaffale finchè qualche settimana fa, spolverando i libri mi sono ritrovato davanti a questa boiata di libro. In copertina c&#8217;era la promessa di poter migliorare la propria vita. Cazzo, già al tempo ero confuso di brutto. Ma il punto è che dentro a quel libro trovai una lunga lista di cose da fare spiegazzata a mo&#8217; di segnalibro. Una primitiva checklist con appuntamenti, cose da fare subito o in un ipotetico futuro, appunti, progetti ec-. C&#8217;era un embrione di quello che il GTD poi mi ha portato a definire con una tecnica ben precisa, incredibile! Questo per dire solo che certe persone ci sono nate con la necessità di ordinare e organizzare le proprie idee.</p>
<p>Come già detto sono un collezionista folle, un catalogatore, appassionato di dozzine di &#8220;cose&#8221; e i miei pensieri fluttuano costantemente da un contesto ad un altro. Fagocito in continuazione nozioni e informazioni da quando ho imparato a leggere. Aver trovato un metodo che mi consentisse di tenere tutto sotto controllo questa ciclopica mole di dati ingestibile è stato fondamentale, credo anche sia stato salutare dal punto di vista mentale. La mia mente è sempre vissuta nel caos,  ma non posso dire che mi ci trovassi a mio agio.</p>
<p>Nel prossimo post spiegherò a grandi linee di cosa si tratta nel dettaglio questo GTD, e di come io lo abbia dapprima implementato, e successivamente modificato fino alla configurazione attuale. Probabilmente partirò dalla mia prima configurazione, e dagli errori che avevo commesso.</p>
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		<title>Tabula Rasa</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 08:36:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mick</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[David Allen]]></category>
		<category><![CDATA[GTD]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzatori Professionali]]></category>
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		<description><![CDATA[Sono sempre stato un fan dei nuovi inizi. Una delle mie frasi preferite è sempre stata &#8220;oggi è il primo giorno del resto della mia vita&#8221; una di quelle cazzate mantra che si sentono anche nei film, tra cui il bellissimo Clerks 2. Regolarmente sento il bisogno di ricominicare, ri-riorganizzare, di riassettare. Quello che la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GM4qiFJ1G7U&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/GM4qiFJ1G7U&#038;hl=en&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>Sono sempre stato un fan dei nuovi inizi. Una delle mie frasi preferite è sempre stata</p>
<blockquote><p>&#8220;oggi è il primo giorno del resto della mia vita&#8221;</p></blockquote>
<p>una di quelle cazzate mantra che si sentono anche nei film, tra cui il bellissimo <a href="http://www.imdb.com/title/tt0424345/">Clerks 2</a>. Regolarmente sento il bisogno di ricominicare, ri-riorganizzare, di riassettare. Quello che la <a href="http://www.juliemorgenstern.com/">Morgenstern </a>chiama &#8220;Order from Chaos&#8221; &#8211; una sindrome costituita da piccole manie che ti conducono a vivere nel disordine per il piacere di vederlo ricostruito. Ci cado dentro di brutto, in questa categoria. Sono un collezionista di mille collezioni &#8211; amo catalogare e vedere insiemi sparsi prendere forma. Il mio passatempo preferito attuale è prendere vecchi moduli di giochi di ruolo e rivisitarli, correggendoli e aggiornandoli alle nuove edizioni.<br />
Questo piccolo <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Quirk"><strong>quirk </strong></a>psicologico porta in se un carico potenziale disastroso. Uno dei miei piu grandi difetti è che quando voglio ricominicare devo farlo su una tavola completamente spianata &#8211; dev&#8217;essere assoluatmente tutto resettato, comprese le compagnie: non è stato raro che mi allontanassi dagi amici in certi periodi in cui il Caos stava prendendo il sopravvento. Credo che questa scena sia familiare a tutti: gente che scompare di casa, amici che scompaiono di punto in bianco. Beh, questo è il motivo per cui <strong>IO </strong>tendo a muovermi in quella direzione.<br />
Pensandoci a modo, è un grandissimo segno di debolezza che una persona che si mette in un prospetto di miglioramento personale non può accettare. Non puoi isolarti per rimettere ordine ogni volta, la vita va mantenuta in ordine con costanza, tramite una serie di buone abitudini, di un lifestyle piu produttivo e soddisfacente. Dev&#8217;essere un lavoro legato all&#8217;interdipendenza.</p>
<p>Attraverso una serie di piccoli accorgimenti, sono riuscito nell&#8217;ultimo anno e mezzo, a raggiungere non solo un equilibrio soddisfacente, ma una serie di risultati che non sarei mai stato in grado di raggiungere senza un cambio radicale di &#8220;Paradigmi&#8221; (per citare <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Stephen_Covey">Covey</a>). Vorrei pubblicare su questo blog le mie esperienze nel campo della produttività e della crescita personale. Una carrellata di articoli sulle principali scuole di pensiero, i libri piu fondamentali, i trucchi del mestiere e in genere i trabocchetti e i pericoli che questa nuova prospettiva comporta. C&#8217;è un grande mercato nel mondo del lifestyle, pieno di opportunisti come il life coach rappresentato in <strong>Donnie Darko</strong> da Patrick Swayze, di gente che si arricchisce in maniera disgustosa proponendosi come santoni. E&#8217; un mondo di slogan, di gente di plastica, di falsi sorrisi di circostanza. Ma è anche un mondo di grandi riflessioni e importanti decisioni di maturità. Io ne sono riuscito a trarre qualcosa, spero di sentire anche altre voci in proposito.</p>
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