<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Orchids of Flesh &#187; Magento</title>
	<atom:link href="http://www.micheletoscan.com/tag/magento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.micheletoscan.com</link>
	<description>Opinioni, Geekdom e Riflessioni</description>
	<lastBuildDate>Sun, 27 Nov 2011 14:32:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Magento 1.6.1.0</title>
		<link>http://www.micheletoscan.com/magento-1-6-1-0/</link>
		<comments>http://www.micheletoscan.com/magento-1-6-1-0/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 14:31:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mick</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione Web]]></category>
		<category><![CDATA[Buio Omega store]]></category>
		<category><![CDATA[Magento]]></category>
		<category><![CDATA[upgrade Magento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.micheletoscan.com/?p=553</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; passato qualche tempo da quando ho messo mano alla programmazione web, ma dopo una rinfrescata di principi di PHP/MySQL (che per la maggior parte ricordavo già bene, almeno ai livelli che mi intesessano) sono pronto finalmente a sporcarmi le mani con Typo3 e Magento, due pesi abbastanza consistenti nel panorama CMS/ecommerce. Non è che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; passato qualche tempo da quando ho messo mano alla programmazione web, ma dopo una rinfrescata di principi di PHP/MySQL (che per la maggior parte ricordavo già bene, almeno ai livelli che mi intesessano) sono pronto finalmente a sporcarmi le mani con Typo3 e Magento, due pesi abbastanza consistenti nel panorama CMS/ecommerce. Non è che negli ultimi anni sia rimasto a digiuno completo, eh. Ho installato pacchetti di varia entità, tra CMS, Forum, piattaforme di blogging ecc., diverse volte, e quasi sempre ho dovuto hackerare per bene per farli funzionare sui vari piani di hosting, e gli dèi solo sanno quanto ho imprecato per importare dati da varie versioni di forum (vBullettin, PHPBB, Snitz ecc.).</p>
<p>E&#8217; mia intenziona ormai da qualche anno di rilanciare il mio vecchio negozio in forma completamente elettronica, e come si può vedere dai mieivecchi post, la piattaforma scelta è stata da subito Magento. Sarò stato uno dei primi 100 in Italia ad aver scaricato una beta di questo pacchetto, che in ogni parte sembrava superare di gran lunga la flessibilità e la potenza di OSCommerce, Zencart e simili. Lo avrò installato decine di volte, talvolta cancellando tutto e reinstallando da zero, altre volte porvando temerariamente degli upgrade nei modi piu disparati.</p>
<p>Questa volta ho preferito cancellare la vecchia installazione di Magento per installarne una nuova e pulita, qualche settimana fa: la 1.6.0. Cosi facendo ho perso parte del catalogo, che comunque avevo salvato su backup, ma ho potuto rivedere per bene i vari attribute set che le varie sezioni dell&#8217;ecommerce che sto preparando dovrà possedere. Riprendere in mano quel progetto è stata opera di coraggio. Trattasi di un faldone enorme di idee, appunti e diagrammi che ho collezionato sin dal 2004, anno in cui chiusi il vecchio negozio. Comunque la situazione è matura: l&#8217;inventario è a buon punto, gli spazi e i tempi per lavorarci ci sono, ho anche finalmente un buon sistema organizzativo che dovrebbe permettermi di non far scivolare di nuovo ogni cosa tra le crepe della giornata.</p>
<p>Non appena deciso di lavorare sull&#8217;e-commerce, ho visto che era uscita una release minore, la 1.6.1. Che palle. Installo o no? Che poi il problema reale è un&#8217;altro: se decido di non testare l&#8217;upgrade adesso, cosa succederà quando ci sarà una release importante e sarò costretto a farla? La prima idea era di gestire il &#8220;negozio/distro&#8221; alla vecchia maniera, con semplici liste in PDF da scaricare, ma poi ho pensato che dopo tutto questo tempo sarebbe stato meglio lanciare il sito con un po&#8217; piu di profesisonalità, la prima impressione è quel che conta, si dice. Ho deciso infine di lavorare su una versione aggiornata di Magento 1 e di non aspettare la famosa 2.0 e tutti i cazzi e mazzi annessi ad eBay e le figate che tecnicamente potrebbe possedere. Anche perchè una data precisa di uscita di sto Magento 2 non l&#8217;abbiamo, e non posso aspettare ancora per cominciare a vendere, ci sono produzioni all&#8217;orizzonte e servono liquidi per andare in stampa.</p>
<p>Venendo ai problemi tecnici, ecco che è successo installando Magento 1.6.1.0, upgrade diretto da 1.6.0.0.</p>
<p>P<span style="text-decoration: underline;">rima che i rompipalle comincino a &#8220;gnolare&#8221; (termine tecnico) sul fatto che è meglio usare SSH, premetto che l&#8217;accesso SSH al sito non ce l&#8217;ho</span>, e che installazioni e upgrade li devo fare a manina,via FTP (uso Filezilla). Per i motivi accennati prima, non avevo neppure interesse a reinstallare tutto e rimandare a domani i problemi di un eventuale upgrade futuro.</p>
<p>Cosi vado nella pagina di Amministrazione di Magento Connect, eseguo un &#8220;aggiorna tutto&#8221; o roba del genere.Si apre un prompt e lo script inizia a macinare righe su righe. Non vedo errori evidenti. Quando però lo script termina, il risultato è infelice: ogni pagina dell&#8217;ecommerce porta di default all&#8217;handler 404 di WordPress (il mio sito attuale gira su WordPress e Magento si rova <span style="text-decoration: underline;">dentro</span> una cartella nella root di WordPress). In altre parole:</p>
<ul>
<li>root del sito</li>
<li>cartelle e file vari di WordPress</li>
</ul>
<ul>
<li>+ cartelle e file vari di Magento</li>
</ul>
<p>L&#8217;handler nascondeva l&#8217;errore per cui sono andato un po&#8217; a tentoni. I log di PHP del server non dicevano una mazza.</p>
<p>Per ristabilire il sito aggiornato e funzionante ho fatto queste due operazioni:</p>
<ul>
<li>Cancellato il file <strong>.flag</strong> dalla root di magento</li>
<li>Reimpostato i permessi su TUTTA la cartella di Magento:</li>
</ul>
<ul>
<li>+ Tutte le directory755</li>
<li>+ Tutti i file 644</li>
<li>+ Aggiunte le eccezioni:</li>
</ul>
<ul>
<li>++ /media 775</li>
<li>++ /var 775</li>
<li>++ /app/etc/ 775</li>
<li>++ /app/etc/local.xml 664</li>
<li>++ /var/.htaccess 664</li>
</ul>
<p>Et voilà, tutto pronto.</p>
<p>Next step: preparare il terreno per l&#8217;inserimento dati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.micheletoscan.com/magento-1-6-1-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Joomla&#8230; sigh</title>
		<link>http://www.micheletoscan.com/joomla-sigh/</link>
		<comments>http://www.micheletoscan.com/joomla-sigh/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 11:12:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mick</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[Hero System]]></category>
		<category><![CDATA[Joomla]]></category>
		<category><![CDATA[Magento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.micheletoscan.com/?p=224</guid>
		<description><![CDATA[La mia ricerca nel mondo dei CMS è ricominciata. Con Drupal mi sono trovato benino, per il nuovo sito di Hero System (www.heronet.it) ho deciso di usare questa soluzione, perchè obiettivamente è molto, molto semplice da installare, e soprendentemente bug-free. L&#8217;installaizone è rapida e la configurazione, anche se non particolarmente intuitiva, si può portare a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mia ricerca nel mondo dei CMS è ricominciata. Con Drupal mi sono trovato benino, per il nuovo sito di Hero System (<a href="http://www.heronet.it">www.heronet.it</a>) ho deciso di usare questa soluzione, perchè obiettivamente è molto, molto semplice da installare, e soprendentemente bug-free. L&#8217;installaizone è rapida e la configurazione, anche se non particolarmente intuitiva, si può portare a termine in pochi minuti.</p>
<p>Ma non ho smesso di scavare nel torbido. In mezzo a questa marea di soluzioni unte e appiccicose, tra i grumi di css impazziti e versioni di PHP non disponibili sui server Debian, sono sicuro che esiste una soluzione che mi permetterà di usare un CMS multilingua per il sito della mia ditta. So che c&#8217;è, da qualche parte. Of corpse, Magento è definitivo come sistema e-commerce, ma non posso considerarlo un vero CMS, anche se una possibile integrazione con diversi sistemi è ipotizzabile e sicuramente in via di sviluppo. Drupal è carino, ma il sistema di localizzazione e gestione delle lingue fa ancora pena. Per la facilità di installazione e grazie alla semplicità del sito della mia ditta, WordPress sarebbe stata un&#8217;alternativa, se non che i plugin per gestire i post in piu lingue è una vera merda. Beh poi c&#8217;è Typo3, tecnicamente perfetto, ma cosi complesso che ho abbandonato qualche mese fa lo studio approfondito. In realtà non in via definitiva, solo per un po&#8217;, finchè non avrò di nuovo voglia di sbattere la testa sulla documentazione incomprensibile e sui video vecchi di anni.</p>
<p>Un mio amico mi ha segnalato Joomla. Lo installai tempo fa, mi sembrava orrendo. La struttura delle pagine è fatta da tabelle e altri orrori che farebbero impallidire un impegato del w3c. Anche se non ricordo bene quando e come, ma durante l&#8217;ultima installazione ho avuto dei problemi. Forsela versione di PHP. Il mio provider tanto per cambiare la Debian stable&#8230; e di conseguenza rimane su PHP4. Lo sto installando ora, con le dita incrociate. Non ho intenzione di parderci la testa sul sito della mia ditta, tanto neppure i capi sanno che cosa vogliono, alla fine due paginette statiche gli andrebbero bene. Eppure so che avere un motore dinamico dietro al sito della ditta sarebbe positivo. Come dice Covey, bisogna essere proattivi&#8230; inutile aspettare input da certe persone che non hanno la piu remota cognizione di cosa si possa fare sul web. Alla fine Joomla ha una comunità solida, e anche se i template fanno schfo, si potranno limare ad hoc&#8230; spero. Da quanto mi hanno detto, la gestione delle lingue è decente. Stiamo a vedere.  </p>
<p><strong>UPDATE</strong>: Installazione riuscita, anche se ho già incontrato due problemi (per fortuna risolti). Uno è descritto in questo articolo: <a href="http://www.rashef.it/blog/?p=14">http://www.rashef.it/blog/?p=14</a>; l&#8217;altro è stato piu fastidioso&#8230; non riuscivo ad accedere al back-office perchè la password non risultava corretta. Ho acceduto al db via MyPHP Admin e ho cambiato la password direttamente nel record&#8230; il problema è che doveva essere crittata tramite MD5, per cui ho dovuto passare anche per quella rottura. Alla fine tutto Ok.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.micheletoscan.com/joomla-sigh/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

