Drupal 6

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Qualche giorno fa è uscita la versione stabile di Drupal 6.

La versione Italiana è ancora in lavorazione ma ho provato comunque a scaricare quella Inglese. Cissà, poteva essere un compromesso veloce per evitare di perdere notti su Typo3 e dare alla mia azienda comunque un funzionale sito dinamico multiutente-multilingua. Pare che la gestione multilingua sia appunti migliorata notevolmente nella nuova release – ed è quello che mi fece desistere la prima volta dall’usare Drupal in favore di un CMS di complessità ignobile come Typo3.

Purtroppo installare CMS e sistemi simili in hosting qui in Italia è un casino immane. Ho provato a installarlo presso il nostro provider aziendale ma l’installazione si è bloccata sulla richiesta di una versione più recente di MySQL (ci è stato detto chiaramente che il software disponibile è inderogabilmente quello dell’ultima versione di Debian “stable” – al momento mi pare la Etch).

Avendo un secondo sito d backup su aruba ho fatto un’altra prova: Internal Server Error 500. Tolgo il file .htaccess che setta i permessi a livello locale (contrariamente al php.ini che opera a scope globale). L’installazione parte ma viene richiesto di disabilitare il flag register_globals. Lasciando l’istruzione sola nel file .htaccess e togliendo tutto il resto (mi raccomando non usare Filezilla, fa casino coi file .htaccess – usate l’FTP di Dreamweaver piuttosto) – si ripresenta Internal Server Error 500.

Ma vaffanculo.

February 20, 2008

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