Il più bello deve essere “A smart, courageous, gorgeously attractive woman who is rarely if ever asked out”. Me lo sono sempre chiesto anche io. E non è un clichè limitato al genere della sci-fi. Qualcuno sa spiegare cazzo ci fa Liv Tyler a vendere videocassette in “Jersey Girl”?
Oggi appena tornato da lavoro, mentre stavo pranzando ho visto una trasmissione su Gambero Rosso dove Carlo Rambaldi veniva intervistato da Catherine Spaak. Una delle domande era su ET (l’alieno era stato creato proprio da Rambaldi – prendendo come spunto il viso di un gatto… mah).
Catherine Spaak: “Ma perchè poi hai scelto il verde come colore per ET? Perchè proprio il verde?”
Rambaldi: “Ma ET mica è verde…”
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Posted: September 3rd, 2007
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Jindabyne - un film che non riesco a capire se sia bello o brutto. E’ la storia di una famiglia che trova il cadavere nel lago dove sono in vacanza (credo) , ma invece di andare a denunciare il ritrovamento rimane li anche il giorno dopo, come se il posto avesse una strana influenza su di loro. Se sviluppata bene l’idea ptrebbe essere interessante, ma dopo aver visto megamerdate come “Il Villaggio” ormai tendo ad essere scettico.
The Condemned - Stone Cold, il famoso wrestler, è un condannato a morte che viene messo assieme ad altri 9 detenuti su un’isola deserta. Dovrammo ammazzarsi di botte per sopravvivere, ma il bello è che tutto viene filmato da telecamere. Una mezza via tra My Little Eye e una cazzata alla Van Damme. La cosa peggiore del film, rimane la colonna sonora RAP. Ma checcazz…?
Underdog - Nuovo film della Disney. Un cane (un beagle) ottiene super poteri, ma poi di cosa ne fa dal trailer non si capisce.
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Posted: June 22nd, 2007
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[figa] “Mi dispiace… per quello che è successo alla tua famiglia”
[Punitore] “L’ho superato”
Eh. Stasera hanno dato quel brutto film sul Punitore (era quasi meglio quello con Lundgren, dove Kingpin era magro e aveva i baffi). Di per se non vale niente ma la frase qui sopra mi ha fatto ridere (dopo aver letto il Punisher Max di Ennis).
Mentre cazzeggiavo su Internet e cercavo una copia del Superman Indiano (che cerco da anni ma ancora si trova solo masterizzato a 30 dollari – no grazie) sono venuto a sapere che c’è ne anche uno Turco! Ecco il link ad un video che pare un trailer o qualcosa del genre. Sembra proprio bello – ah ah. Il titolo originale è Süpermen dönüyor.
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Posted: May 16th, 2007
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Journey from the Fall – Non lo andrò a vedere al cinema, ma sembra davvero un bel film. Ambientato nel Vietnam del 1975, quando gli Americani si ritirarono dalla guerra. La storia di un poveraccio che fa scappare la propria famiglia in America mentre affronta da solo il regime comunista. Tutte le volte che penso che in Italia ci sono tre partiti che si definiscono comunisti, mi viene un incazzo che spaccherei tutto. Sig. Bertinotti, lei con i suoi discorsi eruditi sui Gesuiti e i filosofi greci, sulle origini colte del comunismo, guardi questo film e si vergogni.
NO
Eagle vs Shark - sembra una commedia forse piu comprensibile e divertente per un Americano che non per noi Europei. Una specie di Napoleon Dynamite, racconta la storia d’amore di due nerd sfigatissimi (un ragazzo e una ragazza). Nonostante abbia visto il trailer, mi chiedo ancora cosa cazzo ci metteranno per riempire due ore di film.
Slow Burn - Basterebbe la colonna sonora rap per farmi odiare un film come questo. E’ la storia di un avvocato che vuole diventare sindaco, ma la quale assistente ha appena ucciso un uomo. Dovrà dimostrare di averlo fatto per legittima difesa. Yawn.
Waitress - E’ una commedia brillante. Racconta la storia di una ragazza incinta del proprio marito in cerca di un altro uomo da amare. A seconda del suo stato d’animo, cucina delle torte diverse che siano in sintonia con il suo umore. Ah poi scrive delle lettere al bimbo che deve nascere. Belle le scene di cucina, ma un po’ pochino per reggere un film intero.
Talk To Me – è un altro di quei film mirati a piacere ad una minoranza etnica, ma al contrario di quelle cazzate vittimistiche di lotte tra gang, questo sembra un bel film. La storia di un’emittente radiofonica che per la prima volta ospita un ex-galeotto nero che rivoluzionerà il modo di fare radio. C’è tanto orgoglio nero in questo film, che personalmente rispetto tantissimo. Queste sono le vere lotte di cui uno dovrebbe andre fiero, non le ville con il soffitto d’oro e i videoclip rap con superigone e gangsta.
Paprika – non è il remake del film di Tinto Brass, ma un anime con disegni scadenti e effetti CGI allucinanti (nel senso di osceni). La premessa del film è bruttina (un ricercatore Giapponese con un alter-ego che vive nei sogni…), e nulla mi lascia presupporre che non sia una palla colossale.
Penelope - Christina Ricci è Penelope, una bimba nata, a causa di una maledizione di famiglia, con la faccia da maiale. La maledizione potrà essere spezzata solo quando un sangue blu, come lei, dimostrerà di amarla per quel che è e non per ciò che appare. A me sti film fiabeschi alla fine piacciono sempre. Non da spenderci otto euri, ma da vedere in TV di sicuro.
Peaceful Warrior – E’ un film motivazionale. Di quelli che raccontano come una persona che sembra abbia perso tutto, riesce a ricostruire la sua vita e a trovare dentro di se quel che conta realmente. Non credo possa aiutare gli scettici, pessimisti e i cinici, ma a me questo tipo di film piace sempre. Servono a darti un po’ di energia. La trama è scontatissima – un atleta si spezza una gamba ma alla fine riesce lo stesso a trionfare sulla vita con l’aiuto di qualcuno che ha passato la stessa cosa prima di lui – potrei citarne mille. Ma credo me lo guarderò comunque.
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Posted: May 4th, 2007
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Ecco una nuova carrellata di giudizi arbitrari, improperi e recensioni al volo ricavate dalla pagina dei trailer della Apple.
SI
Ratatouille - è il nuovo film degli studi Pixar e sembra davvero carino. La storia di un ratto di fogna buongustaio che stringe amicizia con un giovane cuoco incompetente nella Parigi dei nostri giorni. Ratatouille insegnerà a cucinare al giovane Remy guidandolo ai fornelli tiirandolo per i capelli, come fossero i fili di un burattinaio. I trailer fanno sputtanare, e da amante della cucina, non posso che apprezzare l’idea. Tutti i film della Pixar comunque, si sono finora rivelati davvero godibili.
Stardust - è l’adattamento a fumetti della grande graphic novel di Neil Gaiman e Charles Vess (chi ha detto “Gli Spiriti della Terra”?). Sono un fan di entrambi, per cui è superfluo dire che andrò a vedermelo in prima. Belli effetti speciali e anche bei costumi, da quanto ho potuto vedere. Nel cast ci sono anche nometti come Michelle Pfeiffer (ancora una gran bella topa), Robert De Niro, Ian McKellen, Peter O’Toole, Rupert Everett ecc. ‘Nuff Said.
Ocean’s 13 – L’apoteosi del film Americano made in Hollywood, eppure la storia dei super ladri regge ancora benissimo. Il cast è senza precedenti (hanno aggiunto anche Pacino stavolta) e Sodebergh rimane un regista di calibro mostruoso. I film di rapine galattiche al limite dell’impossibile sono un mio feticcio. I primi due me li sono davvero goduti. Al contrario di Sleepers, bello ma un po’ impastrocchiato, qui nessuno degli attori ruba la scena all’altro e le tue due ore abbondanti te le fai volentieri sulla poltrona del cinematografo.
NO
Rush Hour 3 – super cagata con Jackie Chan, quei film che purtroppo ti trovi sempre a vedere d’estate, quando in palinsesto ci sono solo talk show, stupidi giochi a premi, e i manga di MTV (doppiati sempre alla cazzo). I nostri beniamini (un poliziotto negro e uno giallo) questa volta vanno in Francia e spaccano tutto. Scenette demenziali e qualche scazzottata. se qualcuno ci spende 8 euro per vederselo al cinema, deve avere dei seri problemi.
Balls of Fury - Dio santo, un film su un giro di combattimenti abusivi in stile Van Damme… ma il torneo non è di arti marziali ma di PING PONG. Della serie stiamo raschiando il fondo del barile… Christopher Walken deve davvero aver bisogno di soldi. Se a uno piace il filone “Ace Ventura” con l’eroe stupido ma vincente forse in seconda serata su Italia 1 può valer la pena di guardarlo.
Fantastic Four – Rise of the Silver Surfer – Il primo è stato un’agonia, il secondo non promette essere meglio. Se non altro Surfer è fedele al fumetto, non l’hanno macellato come Dr. Doom. Sarà obbligatorio vederlo perchè comunque i film basati sui fumetti Marvel me li voglio vedere tutti… ma saranno soldi davvero mal spesi. Sigh. Speriamo la colonna sonora sia un pelino piu azzeccata.
Evan Almighty – Morgan Freeman è di nuovo dio (l’avevamo già visto in quel filmetto con Jim Carrey “una settimana da dio”, una mezza cazzata… sono curioso di vedere copme tradurranno questo in Italiano). Questa volta dio ordina a Evan di costruire l’arca per il nuovo diluvio universale. Commedia Americana superflua, che probabilmente avrà una battuta o due salvabili. Gli animali si riuniscono a coppie attorno ad Evan, che da mesi non riesce piu a radersi la barba (capito l’ironia? per somigliare a Mosè)…
No reservations: Qualcuno puo spiegarmi perchè spendere soldi per fare il remake di un filmetto come Bella Martha? Ho visto quello con Castellitto, e mi era piaciuto, aveva la delicatezza unica dei film europei, con due attori principali piu che credibili. Ma è comunque un film di minor rilievo… Ok Catherine Zeta Jones è forse la piu bella donna del mondo, e in qualsiasi salsa vederla mi va bene. Però sembra davvero forzato fare un film per farla lavorare. I due attori di Bella Martha erano assolutamente anonimi, e dovevano esserlo per la loro parte. Ma qualcuno si spiega come mai una strafigona del genere, che in piu cucina anche come un dio, è ancora single alla sua età? Ma va…
Away from Her - Un film d’amore sui vecchi scritto da una donna. Fate voi. Onestamente, ne ho abbastanza della realtà di tutti i giorni per portarmela anche al cinema. Senza considerare che a dirla tutta questo genere di storie sono credibili quanto Toy Story. Fiona ha l’Alzheimer, e dopo 40 anni di matrimonio viene messa in una casa di cura. Dopo 30 giorni di isolamento, non solo si è dimenticata del marito, ma ha trasferito tutto il suo affetto su un’altro uomo, un’altro mongoloide in carrozzina. Per mia personale esperienza, non sono solo le donne con l’Alzheimer a comportarsi cosi. Troia.
Delta Farce – nome astutamente ricavato dalla deformazione del culto Delta Force con Chuck Norris (film che ho orgogliosamente comprato anni fa originale in VHS) è un film stupido e terribilmente derivativo, ma che tutto sommano non sembra tanto male. E’ la storia di un gruppo di tre militari sfigati che pensano di venire spediti a Falluja ma in realtà per un disguido finiscono in Messico. Una specie di Mediterraneo dei ricchi (perchè dei poveri proprio non riesco a dirlo, odio Salvadores), con un attore, tale DJ Qualls, che con i baffi è il sosia sputato di Erwin dei Last Days of Humanity. Non da vedere al cine, ma se passa alla TV in seconda serata me lo guardo volentieri.
The Savages – Non credo che andrò a vederlo, ma ammetto che ci sono tutte le carte in regola perchè questo si riveli un bel film. A parte la presenza l’ottimo Philip Seymour Hoffman (che ricordo sempre come il fighetto biondo nel remake di Profumo di Donna), il film sembra proprio ben scritto. E’ una commedia; per la prima volta da tanto tempo, un film comico. Non demenziale, nè farsesco: comico e basta, ma con delle premesse pittosto serie. E’ il tipo di film che alla fine mi fanno riflettere piacevolmente.
Georgia Rule – invece sembra una cazzata senza speranza. E giurerei che la storia della bimba viziata che finisce in una fattoria a casa di dio per imparare i veri valori della vita l’ho già sentita da qualche parte. Poi c’è anche il figo biondo e buono, le ragazzine di provincia e la zia vedova/zitella con le palle quadrate. Manca qualche clichè?
Illegal Tender - il nome mi faceva paura, ma alla fine questo non è un film strappalacrime. E’ peggio: uno di quei film di razzismo invertito ambientato tra le minoranze ispaniche Americane. Quei film che fomentano il razzismo e l’isolazionismo delle minoranze etniche ma che nessuno ha il coraggio di stroncare perchè parla di Portoricani. Di guerre tra gang. Di madri con la pistola. In genere mi stanno sul cazzo a prescindere. Poi aggiungiamo pure che sembra anche girato male.
Martian Child – Ci metto su i maroni che la critica lo applauderà come film bellissimo. Un bimbo che vive in un cartone, che si crede marziano, e il suo magnifico rapporto con un estraneo. Scene strappalacrime a strafottere ecc ecc. Ma vaffanculo.
28 Weeks Later – Lo so è terribile. Il primo (28 Days Later) era un plagio di Zombi così spudorato che ci avevano meso persino Bub. Se non altro è un film di zombi, quindi andrà visto obbligatoriamente a tempo debito. Nell’insieme il trailer non sembra malissimo. Forse se primo si fosse concluso dopo il primo tempo, sarebbe stato meglio per tutti.
Day Watch – Avevo letto qualcosa riguardo questo film mesi fa. E’ un film russo che racconta la storia di una lotta eterna tra forze del bene e del male portate sulla Mosca dei nostri giorni. A mezza via tra il GDR Vampiri e il film Matrix. La storia non sembra delle piu originali, e come sempre tutto si riduce a una vagonata di effetti speciali con scene marocche come la tipa che sgomma in verticale con una macchina sportiva rossa sulla facciata di un grattacielo. Scommetto che 9 giocatori di ruolo su dieci lo adoreranno. Mph.
Pathfinder - E’ quanto di piu storicamente inaccurato si possa immaginare, però stimola in me uno strano desiderio adolescenziale. Come quando esce un nuovo panino al McDonalds. Ci sono i vichinghi grossi e feroci che vanno a raccogliere schiavi dai pacifici pellerossa in quel di Vinland (sarà contento Pete Steele). Uno di loro rimane indetro, e come nel Piccolo Grande Uomo, questi diventa l’arma principale della sua tribù contro la gente che l’ha fatto nascere. Se solo avessero scelto un protagonista un po’ piu grosso e palestrato, sarei andato a vederlo volentieri. Invece è un fighetto che di vichingo non ha nulla, ma proprio nulla. Ciò non toglie che sarà da vedere in TV. Purtroppo a parte “I Vichinghi” altri bei film sui popoli scandinavi nel medioevo devo ancora vederne.
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Posted: May 4th, 2007
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Si parlava proprio ieri sera con un amico, durante il tragitto di ritorno dalla visione di Spider Man 3, dei film di prossima programmazione per i Marvel Studios. Uno di questi è proprio Iron Man (www.ironmanmovie.com), con mio grande tripudio.
Ho fatto un po’ di ricerca in rete ed ho trovato qualcosina. Manca 1 anno al lancio del film ma ci sono già le prime foto del set: Robert Downey Junior interpreterà il ruolo del milionario, super ingegnere, alcolista playboy Tony Stark (sicuramente Robert è un ottimo attore ma come sex symbol mi sembra che non regga un granchè… e poi cristo, Stark non ha la BARBA!), Jeff Bridges (mitico Lebowski!) sarà Obadiah Stane e Gwynieth Paltrow la squinzia di turno. Ci sono persino voci che dicono che Tom Cruise potrebbe sostituire Robert ma al momento nulla di confermato.
Il regista, Jon Favreau, ha un curriculum davvero non stellare, con soli due film veri e propri in attivo e un ruolo nella mega-merdata Marvel Daredevil (dove interpretava Foggy), ma onestamente Zathura non mi è dispiaciuto (beh, Monk si), per cui lascio il beneficio del dubbio sulle sue doti, sperando che la sceneggiatura sia discreta.
Questa è un’immagine appartsa pochi giorni fa. Pare che nel film appaia sia l’armatura grigia che Tony forgiò per salvarsi il culo nel campo di prigionia nel primo numero della serie, che quella oro e rossa (come si vede qui a fianco).
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Posted: May 2nd, 2007
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Ieri sera sono andato al cinema (evento alquanto raro) per vedermi il terzo film dell’Uomo Ragno. Come per tutti i film che voglio vedermi in anteprima e su un bello schermo, mi sono organizzato con largo anticipo: 2 biglietti centrali prenotati al Medusa di Bologna. La sequenza di sfighe al limite del credibile che si sono verificate nel viaggio di andata (GPS che mi voleva allungare la strada di 20 chilometri, portafogli perso tra le pieghe del sedile, occhiali persi mentre cercavo il portafogli, bicchierone di pop corn rovesciato per metà sul pavimento del cinema durante il primo minuto di proiezione) non hanno compromesso la visione di quello che è stato, a livello dei primi due, un bel film.
A parte i primi due X-Men, obiettivamente il resto delle pellicole dedicate ai supereroi Marvel fa un po’ pena, partendo per il disastroso Daredevil – una vera monnezza – al pretenziosissimo Hulk, senza parlare dei vari Punisher o dei vecchi film su Dr. Strange, Captain America, Nick Fury ecc.
Però Raimi proprio ci sa fare, il film è veloce, pieno di riferimenti al mondo Marvel, delicatamente adattato alla pellicola senza snaturare troppo i personaggi. Eddie Brock è un po’ mingherlino ma con il costume rende abbastanza bene. Flint Marko è assolutamente perfetto. Hobgoblin rimane la nota dolente (per quanto riguarda il costume almeno) della serie, ma tutto sommato niente male anche lui.
Il costume nero è bello, ma essendo quasi sempre ripreso di notte non mi sembra he la differenza con quello vecchio sia molto evidente, anche perchè il simbionte originale aveva il ragno sul petto di colore bianco (potevano anche lasciarcelo, ma gliela lascio passare, come per gli occhi azzurri di Peter o le ragnatele “naturali”).
La regia è trascinante, piena di humour (grande la scena di Bruce Campbell al ristorante), con effetti di CGI davvero stucchevoli. Voto personale 8 pieno, anche se nel campo dei supereroi è sicuramente un 9.
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Posted: May 2nd, 2007
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Ieri sera (notte), dopo una giornata infernale passata a stendere del PVC sul pavimento di casa, Fantasy channel mi ha gentilmente proposto questo stupendo film slasher-horror del cazzo, sapientemente chiamato “La Casa 7″ in Italia anche se il titolo originale era “The Horror Show”. Ovviamente non c’è nessun legame con i film di Raimi, ma non solo: non c’è nessuna casa infestata nel film. La trama è una ripoffata plateale di Sotto Shock, un filmetto di Romero che andai a vedere al cinema con il massimo dell’entusiasmo perchè al tempo ero un fan di Freddy (eh), ma che alla fine si è rivelato un po’ una minchiata. Se qualcuno legge Alan Ford, era la versione “horror” del super-nemico Katodik.
Il protagonista è l’attore che fa Bishop in Alien che interpreta un duro agente di polizia che si vede alle prese con un pluriomicida messo in sedia elettrica ma che ritorna dopo la morte in un mondo simile a quello dei sogni – a metà via tra Horace Pinker di Sotto Shock e Fred Krueger. Le somiglianze con Nightmare sono diverse e piu evidenti però – la scena della pancia della figlia che si dilata con i tratti dell’assassino, le allucinazioni con il tacchino che si anima, il bimbo che ascolta la musica a letto ignaro di quel che succede nel resto della casa ecc. ecc. Non si capisce come l’assassino abbia ottenuto questi poteri sovrannaturali, come fa Bishop a fuggire dalla centrale di polizia dopo aver picchiato un agente, ne’ per quale motivo alla fine alcuni personaggi rinascano. Insomma un film brutto ma con una piacevole ignoranza ottantesca che alla fine fa sempre piacere, nella musica come nel cinema. La colonna sonora del becero gruppo Heavy Metal Gleaming Spire va sicuramente segnalata. Una vera porcheria melliflua alla White Lion. Come anche il figlio di Bishop che ascolta questo pattume: un marmocchietto paffutello coi capelli a spazzola che si autodefinisce un feroce metallaro, come indica anche il poster dei temibili Guns n’ Roses che ha affisso in camera!
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Posted: April 29th, 2007
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