Ieri sera (notte), dopo una giornata infernale passata a stendere del PVC sul pavimento di casa, Fantasy channel mi ha gentilmente proposto questo stupendo film slasher-horror del cazzo, sapientemente chiamato “La Casa 7″ in Italia anche se il titolo originale era “The Horror Show”. Ovviamente non c’è nessun legame con i film di Raimi, ma non solo: non c’è nessuna casa infestata nel film. La trama è una ripoffata plateale di Sotto Shock, un filmetto di Romero che andai a vedere al cinema con il massimo dell’entusiasmo perchè al tempo ero un fan di Freddy (eh), ma che alla fine si è rivelato un po’ una minchiata. Se qualcuno legge Alan Ford, era la versione “horror” del super-nemico Katodik.
Il protagonista è l’attore che fa Bishop in Alien che interpreta un duro agente di polizia che si vede alle prese con un pluriomicida messo in sedia elettrica ma che ritorna dopo la morte in un mondo simile a quello dei sogni – a metà via tra Horace Pinker di Sotto Shock e Fred Krueger. Le somiglianze con Nightmare sono diverse e piu evidenti però – la scena della pancia della figlia che si dilata con i tratti dell’assassino, le allucinazioni con il tacchino che si anima, il bimbo che ascolta la musica a letto ignaro di quel che succede nel resto della casa ecc. ecc. Non si capisce come l’assassino abbia ottenuto questi poteri sovrannaturali, come fa Bishop a fuggire dalla centrale di polizia dopo aver picchiato un agente, ne’ per quale motivo alla fine alcuni personaggi rinascano. Insomma un film brutto ma con una piacevole ignoranza ottantesca che alla fine fa sempre piacere, nella musica come nel cinema. La colonna sonora del becero gruppo Heavy Metal Gleaming Spire va sicuramente segnalata. Una vera porcheria melliflua alla White Lion. Come anche il figlio di Bishop che ascolta questo pattume: un marmocchietto paffutello coi capelli a spazzola che si autodefinisce un feroce metallaro, come indica anche il poster dei temibili Guns n’ Roses che ha affisso in camera!
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Posted: April 29th, 2007
Categories: Cinema
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Chi diceva che tutti gli esserei umani sono stupendi?
Ieri in ditta finalmente sono risucito a mettere le mani sul nostro router (Zyxel P-660HW-D1) e riconfigurarlo sulla nuova linea Telecom. Siamo passati da una 1,2 alla 20 Mbit I primi test dicono che la velcoità di connessione e poco sopra gli 8 (grazie), per cui potrei anche lamentarmi, ma scaricare un’immagine di Ubuntu a 1100 kbps è stata già una bella soddisfazione. Come si poteva immaginare, il servizio tecnico clienti è stato inesistente…
Sto guardando una trasmissione su La7 che parla di mafia. E’ spaventoso, ogni cosa che dicono mi viene in mente i pizzini che dovevo pagare alla SIAE quando avevo il negozio di dischi. Hmmm… dico davvero, li avrei dati piu volentieri alla mafia siciliana che non a quei bastardi della mafia SIAE. Almeno quelli ti danno davvero protezione.
Quand’è che faranno qualcosa per quel cancro della musica moderna?
La KSK Food Company delle Filippine (http://www.kskfoodproducts.com/) produce questi interessanti snack, consistenti in mais tostato aromatizzato a formaggio e peperoncino. Come sempre le schifezze pare siano ridotte al minimo. Troviamo olio di palma e di cocco, anzichè quello di semi tipico del junk food europeo, e come alteranti solo un poco di glutammato (che gli orientali pare adorino).
Si tratta di praline dure (chi conosce il mais tostato sa che la consistenza è diversa da quella delle patatine classiche), dove purtroppo il sapore del mais sovrasta quello del piccante e del formaggio. Manca la pastosità della componente cheese e il piccante è decisamente scarso (manco lontanamente ai livelli sublimi delle Fonzies Hot Chili). Ad aiutare comunque, arriva la componente di dipendenza che è tipica del mais tostato: una volta cominciato il pacchetto, devi finirlo. Ma a questo punto fatevi il barattolo di plastica del supermercato. Una mezza delusione in effetti…