Archive for January, 2007
New Economy
Cioè forse il titolo non c’entra una mazza, ma da quando lavoro come “responsabile acquisti software” della mia ditta mi sono imbattuto in un problema che forse è abbastanza rivelatorio dello stato attuale dell’economia.
A Modena perlomeno, non sono stato in grado di contattare nessun fornitore capace di fornire alla mia ditta licenze di Windows XP e office 2003 in Inglese in tempi brevi. Visto che abbiamo spesso macchinari che vengono venduti all’estero con dei PC adibiti al controllo tramite software che interagisce tramite RS232, la necessità di acquistare PC con sistema operativo in Inglese diventa piuttosto rilevante e frequente. Eppure nessun negozio della città li ha in magazzino. In Italia, anche i grandi distributori non hanno PC con Windows XP Inglese preinstallato. Ho ordinato una licenza di Office 2003 a Dicembre e ancora non ci è stata consegnata. Persino Microsoft Italia mi ha parlato di un fornitore che comuque mi doveva fare aspettare chissà quanto.
Sto assemblando un altro PC in questi giorni (per i cazzi miei) e ho comprato i componenti in vari siti a seconda dei prezzi migliori. Presso Computer Discount, ci sono volute tre settimane per avere un UPS. ePrice ha fatto la furbata di accettare il pagamento via bonifico per un processore Athlon 64 X2 5200+ senza averlo neppure in magazzino. Dopo due settimane dal pagamento, li ho contattati e solo allora mi hanno detto che stanno ancora aspettando la consegna.
Immagino che nessuno possa avere in stock un listino infinito, soprattutto adesso che Internet e le telecomunicazioni permettono di aprire un negozio virtuale senza magazzino, dove i prodotti vengono ordinati a un fornitore man mano che vengono richiesti. Sembra la gallina dalle uova d’oro, finalmente il problema del magazzino è sparito! Ma evidentemente non è una cosa così semplice. Spesso i fornitori hanno problemi a consegnare il materiale.
Quando avevo il negozio di dischi, avevo un fornitore Svedese con un catalogo con prezzi eccezionali. Il problema è che le spese di spedizione erano alte e finchè non avevo almeno un 200 euro di ordini pronti, non potevo chiedere la spedizione o le spese di consegna non le avrei potute attutire con la vendita. E poi a volte, i clienti chiedevano cosa dal catalogo che neppure loro avevano in stock, cosi magari avevi 200 euro di ordini ma il fornitore non aveva in pronta consegna nulla. In altre parole, per consegnare un Cd a volte mi ci volevano settimane, tra i ritardi miei e dei fornitori.
L’unico modo per garantire la consegna immediata della merce è avere un buon magazzino, certo, ma un magazzino costa caro e ci vuole un buon incasso mensile per potersi permettere di tenere dei soldi fermi sugli scaffali.
In parole povere le cose stanno cosi. Di soldi non ce ne sono piu neppure nelle catene piu grandi. Internet ha accorciato ulteriormente il tempo di vita della merce che hai in magazzino. Comunisti merdosi e dipendenti che non sanno cosa vuol dire avere un’attività faranno presto a liquidare tutto con la solita avidità dei commercianti che evadono le tasse ma il punto è che il commercio è cambiato in modo incredibile. Non si puo pensare di dare un servizio di vera qualità: o come ho deciso di fare con la mia “distribuzione discografica”, cioè mettere in vendita solo il materiale che ho in stock, anche se è vecchio, ma con tempi di consegna immediata; oppure mettere online un listino immenso e “lavorare sul venduto”, sperando che i prodotti che vendi siano realmente disponibili anche dai tuoi fornitori. La verità è che è un casino, ma il casino è ancora piu grosso quando non hai soldi per tenere un magazzino decente. Mi chiedo se l’idea di aggiungere tasse sia il modo migliore per migliorare la situazione…
Semaforo Killer

A Modena è attivo da qualche anno un “documentatore fotografico di infrazioni stradali” altresì chiamato PhotoRed. Si tratta di una specia di autovelox con un sensore che ti fotografa se passi con il semaforo rosso. Detta così, sembra anche una cosa intelligente. Io stesso ho detto “chissene”, tanto mica passo mai con il rosso io”, anzi, che fosse ora che qualche disgraziato paghi quando fa certe cazzate per strada.
Premessa: ho la patente di guida dal 1994 e mai una volta in vita mia ho preso una multa per infrazione stradale. Mi ritengo un guidatore sicuro e affidabile anche da ubriaco. Ho avuto un incidente stradale grave in motorino tanti anni fa e una dose extra di sicurezza mi è sempre rimasta. In due anni di fiere e in oltre 15 anni di concerti in giro per l’Italia, non ho MAI preso una multa per scorrettezze o infrazioni del codice della strada. Non sono uno che va veloce, che supera in curva, che fa le furbate in coda ecc.
Solo nel 2005, grazie ad un fotored installato vicino casa mia, ne ho prese quattro (4) da 300 e rotti Euro l’una. Interi stipendi a puttane. L’ultima di queste multe mi è stata recapitata l’anno scorso, dopo la quale ho deciso di non passare piu per quell’incrocio e guarda caso, nonostante ci siano diversi altri Photored in giro per la città, da quel giorno di multe non me ne sono piu arrivate.
Oggi sono stato da un giudice di pace, per un udienza su un ricorso che avevo fatto sull’ultima di queste estorsioni. Dopo aver pagato la contravvenzione di € 360, me ne era arrivata un’altra di pari importo per non avere dichiarato in tempo i dati del guidatore (nel marasma del lavoro e altri ciappini, proprio non ci avevo guardato). Al che mi sono incazzato sul serio. Sarei voluto andare con una pistola a sparare in faccia a tutti i vigili urbani di modena, alle loro famiglie e a bruciargli le case. 720 euro per una foto che tra l’altro si può modificare in 2 minuti con Photoshop. La cosa che mi fa piu incazzare è che quando ti arriva il verbale c’è anche scritto: “Io sottoscritto/a vigile Nome Cognome attesto che hai fatto questo e quest’altro”. Cioè ti scrivono come se la contravvenzione l’avessero vista loro in prima persona. A un vigile di persona, la multa la posso anche pagare, almeno hai una persona che ti ha visto fare un’infrazione, ma ad una macchinetta del cazzo proprio mi manda in bestia.
Deciso a non pagarla sono arrivato all’ultimo giorno possibile e poi sono risnavito, capendo che era meglio pagare subito piuttosto che farmi pignorare la macchina per una stupida questione di orgoglio. Ho telefonato al comando dei vigili per avere notizie sugli orari di apertura e mi hanno detto che sabato erano aperti fino alle 12.30. Tutto Ok. La multa scadeva proprio quel sabato.
Alle ore 11 sono andato al comando, dove ovviamente un tipo alla segreteria mi ha guardato con occhietti da deficiente, e mi ha detto che la non c’era una cassa dove poter pagare e che dovevo pagare in posta oppure andarci lunedi perchè il sabato la cassa è chiusa. Sono andato di corsa al piu vicino ufficio postale e l’ho trovato chiuso, poi un’altro, poi un’altro ancora… tutti chiusi. Così sono andato a pagare la multa il lunedi successivo come detto da quel merdoso in divisa blu…
Passa qualche mese… e mi trovo un’altra multa di 360 euro (+€ 12.00 di notifica illegali perchè le spese di notifica si pagano solo sul primo verbale, non sulle “addizionali”) in cassetta. Stavo veramente impazzendo. oltre 1000 euro per un Photored… volevo uccidere qualcuno. Stavolta ho scritto al giudice di Pace per fare ricorso, e mi ha accolto oggi.
Morale della favola, la multa è da pagare comunque anche se in forma ridotta. Secondo il nuovo codice, la sanzione addizionale sulla multa puo variare dai 250 ai 1000 euro massimo, ma per qualche motivo che non ho capito bene, hanno deciso che mi applicano un valore da pagare pari alla metà del massimo quindi di 500 euro, meno 360 già pagati, fanno 140.
200 euro risparmiati. Invito tutti a fare ricorso sempre e comunque contro qualsiasi contravvenzione che si prenda, poco che risparmi (12 euro sono sempre 4 birre). Però cristo santo, se un giorno trovate quel Photored fatto a pezzi a colpi di maglio, sapete che sono stato io. Porca troia. Come buttare nel cesso 2 milioni di lire…
Mentre il giudice dettava, ho fatto una riflessione. Premetto che non sono affatto una persona di sinistra, ma c’è qualcosa in questo sistema che proprio mi sfugge. A cosa servono le contravvenzioni? Per sensibilizzare un automobilista ad avere piu cautela in strada. Chi passa con il rosso è giusto che venga punito. Ma la punizione non dovrebbe essere equa? Voglio dire, quanto influisce una multa di 360 euro sulla vita di un operaio che prende 1000 euro al mese? Molto, ad occhio, sono i risparmi di un mese, o due. Quanto influisce una multa di 360 euro sulla vita di un dirigente che prende 10.000 euro al mese? Nulla. Che deterrente è quando colpisce solo i poveri? C’è qualcosa di piu iniquo e classista? Gabriella Carlucci, Parlamentare, alle Iene, ci ha mostrato chiaramente quanto se ne fotta delle multe, che puo permettersi di pagare senza battere ciglio grazie al suo stipendio stellare. parcheggia l’auto sul marciapiedi alla porco giuda tutti i giorni che gli pare. Ma io non posso permettermi di farlo, perchè per me pagare una multa del genere significherebbe lasciarci il sangue. Mi domando se sia giustizia questa… non si potrebbero proporzionare le multe sulla base delle fasce di reddito?
Nuovo Blog

Diciamo la verità, anche se è divertente e appagante scrivere del codice, la possibilità di scrivere un sistema di blog anche lontanamente simile a WordPress in termini di qualità e potenza è 0.0.
Ho convertito il dominio da Windoze a Linux solo oggi e ho configurato WordPress in meno di cinque minuti. L’estendibilità e la potenza di questa soluzione fa spavento, spero solo di riuscire ad importare il look del vecchio blog in tempi brevi (o almeno disegnare qualcosa di nuovo per l’header).
